Clarbruno Vedruccio, classe 55, è famoso nel mondo della Medicina, per aver inventato un apparecchio di cui nessuno sa nulla e che è stato messo fuori produzione: si chiama Bio scanner.
Ha solo inventato un apparecchio per scoprire i tumori al primissimo stadio con una precisione diagnostica AL MINIMO del 70% (al massimo del 100%).
Purtroppo l’apparecchio costa solo 40.000 euro contro i 4.000.000 di un apparecchio per la risonanza (e simili sono i prezzi della pet e della Tac) è fuori mercato.. mi correggo, lo sbaraglia il mercato!
E questo, si sa, non piace a chi lucra sulle tragedie altrui.. a chi ha investito milioni di euro per produrre questi macchinari.
E sì perché dovreste sapere, cari i miei poveri stronzi, che le leggi di mercato e della competizione valgono solo per voi e per le vostre aziende che falliscono quando arriva una nuova scoperta che vi coglie strategicamente impreparati.
Nell’ambiente della Medicina, invece, una nuova scoperta rivoluzionaria viene bloccata, diffamata, insabbiata sino a che i Big del settore non hanno capito come guadagnarci e come arginare le perdite.
Se avete tempo vi spiego con i lego cosa accade se non trovano un modo.
E come chiamate chi impedisce la produzione di un apparecchio che salverebbe la vita di milioni di malati di cancro che finalmente avrebbero la possibilità di scoprire, in tempo utile, una malattia con un esame veloce, non invasivo, non dannoso e che magari potremmo fare tutti, due volte all’anno, persino dal nostro medico di famiglia?
Io li chiamo assassini.
No, meglio, genocidi.
A volte quando guardo quei poveri bimbi in Africa che muoiono di fame.. ricordo di provare pena anche per me stessa perché, nel mondo, ci sono degli uomini che incrociano le dita perchè a me venga un cancro e sono pagati profumatamente per trovare il modo di ostacolare la pubblicizzazione di sistemi alternativi capaci di salvarmi dal dolore e dalla probabile morte.
Questi individui, solo per soldi, si impegneranno con tutta le forze che ci mette un malato a sopravvivere, affichè resti in vita MA più malato possibile perchè un uomo sano, come un uomo morto, è un cliente perso.
Solo i clienti malati sono clienti buoni.
Certo anche per le pompe funebri probabilmente incroceranno le dita per qualche morto in più.. ma le pompe funebri non tagliano i freni delle auto per trovare clienti: le case farmaceutiche/aziende produttrici di macchinari medici a quanto pare interferiscono con la scienza per ragioni non mediche che è proprio come tagliare i freni “se riesci a sopravvidere sapedo del tumore in ritardo tanto meglio per te”.
Che Dio li abbia in gloria. Parecchia Gloria perché il Karma, a differenza di Dio, regola i conti al volo e su questa terra e spesso la prende parecchio alla lontana per fartela pagare.
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approvo! dobbiamo passare adesso dalle parole di indignazione ai fatti di controrivoluzione!!!
sergio.gentili6@virgilio.it
se aspettiamo che sia il karma a vendicarci restiamo freschi
kmq è una vergogna
Da “esperta del settore” [mi manca un anno alla laurea in medicina]vorrei far notare un paio di cose:
1)Se ho capito come funziona la macchina [perchè tutti ne parlano ma da nessuna parte c'è una spiegazione per "addetti" che ti dice come fa la macchina a individuare il tumore], la rilevazione si basa sulla presenza di una infiammazione, il che la rende molto sensibile ma poco specifica, non distingue un tumore da “altro”.
Come ti sentiresti se ti dicessi “forse hai un tumore ma potrai saperlo con certezza fra un annetto quando saremo in grado di vederlo con altri mezzi diagnostici”? Come vivresti quei 12 mesi? ti sottoporresti a una operazione per togliere ogni cazzetto di 5 mm di diametro [sopra il cm li vede anche una buona TAC] per paura che sia tumorale?
E il medico… io sinceramente se vedessi che hai un tumore col bioscanner ti farei fare altri esami dopo qualche mese, non sarei così incosciente da operarti per una massa di mezzo cm ma aspetterei che cresca, nella speranza che regredisca da sè [evento abbastanza frequente].
2) se gli italiani sono brutti, cattivi e stronzi perchè il professore non è andato a diffondere la sua scoperta in America? lì troverà sicuramente qualcuno pronto a finanziarlo, le compagnie assicuratrici farebbero i salti di gioia se si sviluppasse un mezzo diagnostico che permette una diagnosi precoce e che quindiconsente loro di mettere un cavillo della serie “avresti potuto individuare il tumore col bioscanner,ora non ti pago l’operazione”.
3)Siamo in Italia, un paese “ostile” per un medico, che spesso quando salva una persona ormai spacciata dalla morte si vede arrivare la lettera dell’avvocato che lo accusa perchè non ha salvato la gamba al paziente. Qui la “medicina difensiva” è una scelta di sopravvivenza per non essere condannati in tribunale. Ci pensi alle migliaia di medici trascinati in tribunale per i danni del “procurato allarme” di una massa che poteva essere tumorale ma non lo era o per una operazione andata male?
Ora potrebbe essere interessante continuare la sperimentazione ma non in questo paese dove il paziente pensa di saperne più del medico e si permette di dirgli quali esami fare e quali medicina farsi prescrivere minacciando di denunciare il medico.
In summa… penso che stiamo [si, mi ci metto anche io] parlando di qualcosa che non conosciamo.
Ciao Silvia, alcune cose che scrivi le approvo. quello che mi fa stare dalla parte di vedruccio sono le testimonianze di quelli che hanno avuto diagnosi esatte col bioscanner e lavori scientifici recenti di medici al di sopra di ogni sospetto. visita al sito http://www.albertovannelli.it e troverai un interessante articolo sul trimprob. idem se cerchi i lavori fatti dal dr. tufano marcello sul colon-retto. per non parlare dell’articolo di jury pokorny e vedruccio sull’interazione cellula cancerosa – trimprob. insomma, voglio dirti che io credo più che alle opinioni ai fatti scientifici. sono biologo molecolare e insegno scienze nelle scuole secondarie. se vuoi scrivimi in mail sergio.gentili6@virgilio.it che continuiamo con calma il discorso. bye Sergio
Lasciatemi dire che sono lusingata per questi due commenti interessantissimi e stimolanti.. che spero di leggere ancora sia per il garbo che per il contenuto:)
Inizio con Sergio perchè sono così d’accordo da non avere nulla da aggiungere :D
Invece a Silvia vorrei dire alcune cose :)
Ti risponderò punto per punto copiando la tua scelta ordinata :)
1) Se mi avvisassi che probabilmente ho un tumore microscopico ad uno stadio tanto larvale da non essere rilevato da alcun altro apparecchio prima di tutto ringrazierei Dio per averti incontrata, poi lo terrei sotto controllo ogni mese, metterei in atto tutti i comportamenti che oggi snobbo un pò (radiazioni da cellulare, carne bruciata, smettere di fumare..)(Io non fumo e non mangio cose bruciate ma era per rendere l’idea) e mi prenderei cura di me più e meglio di come faccio oggi che potrei avere un tumore e non saperlo.
2)mmmmmmmm.. perdonami ma tu come hai l’informazione che non sia andato all’estero? Spero non da me perchè credo di non aver mai detto (nè pensato) che sia una “congiura italiana” al più mondiale.. Chi vuoi che le lo inculi in italia? Se Veronesi sostiene ancora 5 minuti questa scoperta inizieremo a chiamarlo stregone.. figurati se intendevo fosse un insabbiamento made in Italy :D
3) Questo punto invece non lo comprendo perchè mi sembra che mischi medicina e legge: in un sistema malato come quello che delinei tu condanni il progresso anzicchè la legge?
Allora vediamo se ti basta come soluzione semplice: prima si dichiara questo apparecchio legale e non magico.. dopo di chè si avvisa con una bella paginetta da far firmare al paziente prima dell’esame, che non si è responsabili dell’esito.
Mi chiedo perchè perchè questo dubbio non ti colga nei casi di errore a causa della Pet e tutti gli apparecchi “ufficialmente accolti” dalla medicina.
Il mio suggerimento non è mai stato quello di invitare i singoli medici a dotarsi di un macchinario privo di riconoscimenti ufficiali bensì quello di fargli ottenere i riconoscimenti ufficiali che merita, se li merita.. ottenuti i quali non so perchè un paziente dovrebbe lamentarsi più di quanto farebbe in caso di altri errori.
Errori continui Silvia.. e negligenze.. di cui voglio raccontarti perchè forse è bene tu capisca perchè alcuni pazienti vanno dal medico con la diagnosi.
La madre di una delle mie più care amiche dopo essersi lamentata per quasi un anno di un dolore all’anca con il suo medico di famiglia, guardacaso ortopedico, ha scoperto di avere un tumore enorme. E’ al secondo ciclo di chemio e sai come l’ha scoperto? Perchè un bel giorno contro il parere del medico appunto, che da un anno le dava antidolorifici per la gastrite ha voluto altri esami e si è imposta.
Ora tu a questo gli spaccheresti la faccia? Io sì.. Se fosse mia madre nemmeno Dio lo salverebbe dalla mia ira..
Ovviamente invito spesso la mia amica a denunciarlo per negligenza.
Un anno cazzo.
Tu questo lo chiami errore? E se tu non fossi un medico e ti fossi affidata a lui? Se quella fosse la tua di madre?
Tu ora come ti comporteresti?
Non ti sentiresti un idiota a non aver portato prima tua madre, nella tua ignoranza, a fare quelle analisi fregandotene dei suoi 30 anni di esperienza?
Chi lo risarcirà il suo senso di colpa pr essersi affiidata a uno a cui della sua vita non fregava nulla al punto da non farsi venire MAI uno scrupolo in 300 giorni?
Ne ho altri 3 di casi simili e non sempre dello steso medico.. ma in uno, sgrana pure gli occhi, il medico, poi, s’è pure incazzato con la paziente per essere stato bypassato “come si è permessa?”.
Il mio nuovo medico, che adoro, inizia a farmi storie perchè vado da lui con diagnosi ipotetiche per cercare di capire perchè ho tanti piccoli problemi che so essere legati in qualche modo.. ma non riesco a comprendere il quadro d’insieme.
Nemmeno lui riesce ma le differenze tra me e lui però sono due. Lui ha studiato medicina e io ho il problema.
Silvia, il problema non è suo, è mio… e NESSUNO su questo pianeta si preoccupa di te come te stesso.
Quindi perdonami se ti do un consiglio da paziente: non giudicare un paziente se un giorno verrà da te con una diagnosi, prova invece a chiederti perchè è spaventato e preoccupato al punto di fare il lavoro al posto tuo. Non sono tutti ipocondriaci Silvia e la gastrite di un anno della mamma della mia amica me lo ricorda ogni giorno.
Non iniziare la tua carriera pensando di avere a che fare con idioti pronti a denunciarti al primo errore.. perchè io mi occupo di marketing e non lavoro pensando che siate tutti polli e che giocando subdolamente con i vostri ricordi e desiderata posso farvi comprare anche una multipla.. E quando le cose nnon vanno come penso non penso “ma come si sono permessi di non fare quello che voglio, io ch ho studiato” ma “dove ho sbagliato se non sono riuscita a farmi ascoltare?
:)